venerdì 25 novembre 2011



Come affrontare la frequente diffusione delle droghe e dell'alcool tra i giovani?

Adolescenza E Alcolismo

Adolescenza E Alcolismo
Un fenomeno sempre più frequente tra gli adolescenti è il così detto “alcolismo infantile”. Si tratta di un fenomeno dove i protagonisti sono ragazzi (o ragazzini) di età compresa tra i 12 e i 17 anni, persone senz’altro troppo giovani per bere. Eppure assumono regolarmente grandi quantità di bevante alcoliche, più o meno ad alta gradazione, in modo del tutto normale. I problemi che si possono manifestare a causa di questo comportamento sono multipli: patologie psichiatriche, danni fisiologici e a volte morte. L’alcool , soprattutto tra i giovani, va a intaccare gli organi interni vitali come cuore e fegato che se danneggiati compromettono per sempre la vita dell’individuo con danni inreparabili o peggio portandone la morte prematura. Ricordiamoci che nei giovani è presente la crescita ossea e organiga del corpo fino a un’età di circa 18-25 anni, dunque assumere abbondantemente una sostanza dannosa come l’alcool nel periodo adolescenziale nuoce gravemente a quello che è e sarà per sempre il nostro unico corpo. Un esempio ne è l’ex batterista James Owen“The Rev” Sullivan, morto a soli 28 anni dopo anni di alcolismo per “cause naturali”, ovvero il cuore ha smesso pian piano di battere fino alla morte come potrebbe accadere per un anziano. Altre problematiche gravi che possono derivare da questo brutto vizio possono essere osteoporosi giovanile, cirrosi, epatite, problemi vari di cuore, ecc… Inoltre gli adolescenti con problemi di alcolismo, anche se riescono a smettere di bere, mantengono un comportamento aggressivo e sociopatico tipico delle persone dipendenti dalle bevande alcoliche.
Secondo gli esperti questo fenomeno è una consequenza di una società sempre più dinamica che non ha il tempo di badare alle generazioni più recenti, dunque i ragazzi tendono a richiamare l’attenzione su di essi oppure voglio semplicemente affogare il loro senso di abbandono, ma un’altra caratteristica è la continuazione “somministrazione” di informazioni in qualsiasi modo possibile… pubblicità, film, televisione, radio, per strada, ecc… dunque un altro fattore scatenante e insopportabile per i ragazzi... è la noia.